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 ca tumori della pelle   Il Melanoma Cutaneo è un tumore che deriva dalla trasformazione tumorale dei Melanociti, alcune delle cellule che formano la Pelle.Grazie alle Campagne di Sensibilizzazione ed Educazione, il melanoma è sempre più frequentemente Riconosciuto dalla Persona che ne è affetta o da un suo Familiare: si nota una Macchia Cutanea diversa dalle altre che si è abituati a vedere sulla propria pelle, innanzitutto per il colore, nettamente più scuro.  

 

Cos'è

Il Melanoma Cutaneo è un Tumore che deriva dalla Trasformazione Tumorale dei Melanociti, alcune delle cellule che formano la Pelle. I Melanociti fanno parte, insieme ai cheratinociti, dell'Epidermide e hanno il compito di produrre Melanina, un pigmento che protegge dagli Effetti Dannosi dei Raggi Solaridagli. In Condizioni Normali i Melanociti possono dar luogo ad “agglomerati scuri” visibili sulla superficie della Pelle: Nevi è il Termine Medico.

 

Quanto è Diffuso

Il Melanoma Cutaneo è piuttosto raro nei bambini e colpisce soprattutto attorno ai 45-50 anni, anche se l'età media alla diagnosi si è abbassata negli ultimi decenni.

In Italia i dati AIRTUM: Associazione italiana Registri Tumori, parlano di circa 13 casi ogni 100.000 persone con una stima che si aggira attorno a “3.150 nuovi casi ogni anno tra gli Uomini” e “2.850 tra le Donne”. Inoltre, l'Incidenza è in continua crescita ed è addirittura raddoppiata negli ultimi 10 anni.

È opportuno ricordare che il Melanoma Cutaneo rappresenta solo una piccola percentuale: circa il 5% di tutti i Tumori che colpiscono la Pelle.

 

Chi è a rischio

Il principale fattore di rischio per il melanoma cutaneo è “l'esposizione eccessiva alla luce ultravioletta”, che arriva fino a noi sotto forma di raggi UVA e UVB, ed è principalmente rappresentata dai Raggi del Sole.

È importante ricordare che anche le Lampade e i Lettini Solari sono sorgenti di raggi ultravioletti e devono quindi essere utilizzati con estrema attenzione e senza abusarne.

Altri fattori di rischio noti sono l'Insufficienza del Sistema Immunitario e alcune Malattie Ereditarie per esempio lo xeroderma pigmentoso, nel quale il DNA non riesce a riparare i danni causati dalle radiazioni. Il rischio aumenta anche nelle persone con Lentiggini o con Nevi, in quelle con Occhi .Capelli .Pelle chiara e in quelle che hanno un Parente stretto colpito da questo tumore o che hanno avuto un precedente Melanoma Cutaneo.

 

Tipologie

I Melanomi Cutanei originano su una Cute integra o da Nevi Preesistenti, che sono presenti fin dalla nascita o dalla prima infanzia: Congeniti o compaiono durante il corso della vita Acquisiti.

Dal punto di Vista Clinico si distinguono 4 Tipologie di Melanoma Cutaneo:

Melanoma a Diffusione superficiale: il più comune rappresenta circa 70% di tutti i melanomi cutanei

Lentigo Maligna Melanoma

Melanoma Lentigginoso Acrale

Melanoma Nodulare: il più aggressivo, rappresenta circa il 10-15% dei melanomi cutanei.

A differenza dei primi tre tipi, che hanno inizialmente una crescita superficiale, il melanoma nodulare è più aggressivo e invade il tessuto in profondità sin dalle sue prime fasi.

 

Sintomi

Il sintomo principale del melanoma cutaneo è il “Cambiamento nell'Aspetto di un Nevo o la comparsa di uno Nuovo”. Le caratteristiche di un neo che possono indicare l'insorgenza di un melanoma sono riassunte grazie alla Sigla ABCDE:

  • A come Asimmetria nella Forma: un neo benigno è generalmente circolare o comunque tondeggiante, un melanoma è più Irregolare

  • B come Bordi: irregolari e indistinti;

  • C come Colore: Variabile ovvero con sfumature diverse all'interno del neo stesso

  • D come Dimensioni: in aumento sia in Larghezza sia in Spessore

  • E come Evoluzione: del nevo che mostra .Cambiamenti di aspetto .un Nevo che Sanguina .un Nevo che Prude

.Nevo circondato da un Nodulo o da un'Area Arrossata.

 

Prevenzione

Alcuni Comportamenti possono ridurre il rischio di sviluppare tumori della pelle.

È fondamentale innanzitutto Esporsi al Sole in Maniera Moderata fin dall'Età Infantile, evitando le Ustioni.

In generale bisogna proteggere la pelle evitando di esporsi durante le ore più Calde: tra le 10 e le 16

Sotto il sole è consigliabile indossare Cappelli e Occhiali da Sole e usare Creme Protettive SPF 50+ adeguate al proprio tipo di pelle, applicandole più volte in modo da assicurare una “Copertura Continua”.

Evitare o ridurre al minimo l'uso di Lampade o Lettini Abbronzanti.

Queste attenzioni vanno riservate soprattutto ai Bambini, molto sensibili alle scottature: il processo di trasformazione tumorale è molto lungo e spesso può derivare da un'alterazione che è avvenuta in età pediatrica.

È inoltre necessario “Controllare Periodicamente l'aspetto dei propri Nevi”, sia consultando il Dermatologo, sia autonomamente guardandosi allo specchio e facendosi guardare da un familiare nei punti non raggiungibili col proprio sguardo.

 

Diagnosi

La Diagnosi Precoce del melanoma cutaneo non dipende solo dal medico: un Auto-Esame periodico della propria pelle permette in moti casi di Identificare Cambiamenti o nei sospetti e di rivolgersi per tempo al Dermatologo.

Lo Specialista effettua in primo luogo una Visita Completa nella quale valuta la Storia Familiare e la presenza di segni e sintomi tipici del Melanoma Cutaneo.

L'Esame Visivo della pelle è reso più accurato grazie all'uso dell'Epiluminescenza, Osservazione Dermatologica in Epiluminescenza detta anche Mappatura dei Nevi detta anche VideoDermatoScopia: una Speciale Tecnica di ingrandimento e illuminazione della pelle.

La Diagnosi certa di melanoma cutaneo necessita però di una biopsia Cutanea con Esame Istologico, in cui un campione di tessuto viene prelevato e poi analizzato al microscopio.

Inoltre, grazie a specifiche analisi sul campione di tessuto, è possibile identificare la presenza di mutazioni molecolari tipiche di alcune forme di melanoma cutaneo e utili per definire prognosi e trattamento. Esami di diagnostica per immagini come Raggi x del Torace, TAC, PET e Risonanza Magnetica sono utili per definire se e dove la malattia si è estesa eseguibili in Centri Di Oncologia

 

Come si cura

Oggi sono disponibili diverse opzioni di Trattamento per il Melanoma Cutaneo: .la Radioterapia .la Chemioterapia .Farmaci Immunoterapici .Terapie definite Locoregionali .Vaccini .Terapie Mirate.

La prima scelta è in genere la Chirurgia che spesso riesce a curare definitivamente la Malattia in Fase Iniziale.

L'entità dell'intervento dipende dallo stadio del Melanoma: in genere si asporta anche una parte di tessuto sano attorno a quello malato, in modo da eliminare tutte le cellule tumorali. Lo si analizza poi al microscopio per essere certi che le cellule attorno al tumore siano normali (si parla di margini operatori liberi). Se però si notano cellule tumorali in queste aree, si procede con un nuovo intervento che asporta altro tessuto. In alcuni casi vengono rimossi chirurgicamente anche i linfonodi "sentinella", ovvero i primi a ricevere linfa direttamente dal tumore. Se anche questi contengono cellule tumorali, vengono asportati tutti quelli dell'area interessata. Infine la chirurgia può essere utile per rimuovere eventuali metastasi.

 

 

ca tumori della pelle   Tumori della Pelle CA, diversi dal Melanoma sono Classificati in base alle Cellule da cui hanno origine.

I Carcinomi Basocellulari o Basaliomi originano dalle Cellule Basali, nello strato più profondo dell'Epidermide, mentre i Carcinomi Spinocellulari o Spinaliomi a Cellule Squamose dalle cellule più superficiali dell'Epidermide.

CA Carcinomi Spinocellulari e Basocellulari rappresentano il 99% dei Tumori della Pelle. 

 

 

Quanto è Diffuso

I Tumori Cutanei non Melanomatosi sono tra i Tumori più Diffusi in Assoluto: secondo i registri AIRTUM Associazione Italiana Registri Tumori sono infatti al primo posto tra gli Uomini: 15,2% di tutti i tumori e al secondo tra le Donne dopo il tumore della mammella: 14,8% di tutti i tumori

 

Chi è a Rischio

I Carcinomi Basocellulari e Spinocellulari si sviluppano soprattutto a livello delle Parti del Corpo più esposte al Sole: .Viso .Orecchie .Collo .Cuoio Capelluto .Spalle .Dorso. Uno dei Principali Fattori Rischio è l'esposizione a Raggi Ultravioletti UVA e UVB che derivano principalmente dal sole, ma anche da Lettini e Lampade Solari che devono quindi essere utilizzati con estrema attenzione. Anche l'esposizione a Radiazioni Ionizzanti, alcune Anomalie Genetiche e un'Insufficienza del Sistema Immunitario. Il fumo e alcuni Trattamenti per la Psoriasi possono aumentare il rischio di sviluppare un Carcinoma Spinocellulare soprattutto a livello delle labbra nei fumatori.

Avere la Pelle molto Chiara, un'Età avanzata ed essere Uomini sono inclusi tra i cosiddetti Fattori di Rischio non modificabili, sui quali cioè non è possibile intervenire.

 

Tipologie

I Tumori della pelle diversi dal melanoma sono classificati in base alle Cellule da cui hanno origine.

I Carcinomi Basocellulari o Basaliomi originano dalle cellule basali, nello strato più profondo dell'epidermide, mentre i Carcinomi Spinocellulari o Spinaliomia cellule squamose dalle cellule più superficiali dell'epidermide. Carcinomi spinocellulari e basocellulari rappresentano la quasi totalità oltre il 99%dei tumori della pelle non melanomatosi.

 

Sintomi

Questi Tumori Cutanei causano solo raramente Sintomi nelle fasi iniziali. In alcuni casi, quando diventano abbastanza grandi e in stadio più avanzato, possono Sanguinare o provocare Prurito e Dolore.

In genere, quindi, i sintomi sono legati soprattutto alla Comparsa o al Cambiamento di Aspetto di qualche Lesione o Macchia sulla pelle.

I Carcinomi Spinocellulari appaiono come Noduli o Aree con bordi più alti e una depressione centrale, talvolta sono ulcerati, sanguinano raramente e, di solito, hanno margini poco definiti.

I Carcinomi Basocellulari appaiono invece come piccoli Noduli di aspetto perlaceo oppure come Chiazze di colore rosa, aumentano lentamente di dimensione e qualche volta possono essere pigmentati e venire scambiati per melanomi.

In presenza di questi Segni, è sempre consigliato rivolgersi allo Specialista Dermatologo.

 

Prevenzione

La Strategia di Prevenzione più efficace per ridurre il rischio di Carcinomi Basocellulari e Spinocellulari consiste senza dubbio nel “proteggersi dai Raggi Ultravioletti con Creme e Filtro SPF 50+”. Ciò significa evitare di Esporsi al Sole nelle ore più Calde: tra le 10 e le 16 e, quando ci si espone, indossare sempre Cappello e occhiali scuri e utilizzare una Protezione Solare adeguata per il Proprio Tipo di Pelle, applicandola più volte per garantire una copertura completa e continua. Tutti questi accorgimenti valgono “soprattutto per i Bambini” la cui pelle è molto più sensibile ai danni prodotti dal sole.

E’ molto utile controllare periodicamente l'aspetto della propria pelle, idealmente in una stanza ben illuminata, di fronte a uno specchio e facendosi aiutare da altri per controllare le aree non raggiungibili con il proprio sguardo.

 

Diagnosi

Il Dermatologo, nel corso di una Visita Completa, valuta,la storia personale e familiare del paziente ed effettua un accurato Esame Visivo della pelle grazie all'uso dell'Epiluminescenza, “Osservazione Dermatologica in Epiluminescenza” chiamata anche Mappatura dei Nevi o VideoDermatoScopia: una Speciale Tecnica di ingrandimento e illuminazione della pelle.

La Diagnosi certa di tumore viene effettuata però solo con una Biopsia Cutanea con Esame Istologico: una procedura durante la quale si preleva una porzione di tessuto che viene poi analizzata al microscopio.

Solo i Carcinomi Spinocellulari possono essere ad Alto Rischio di Metastasi e si procede con la Stadiazione che segue il Sistema TNM


Come si Curano

I Carcinomi Basocellulari e Spinocellulari, se trattati nelle fasi iniziali, guariscono nella quasi totalità dei casi e spesso possono essere curati completamente grazie alla Chirurgia o a Trattamenti di Tipo Locale.

La Chirurgia rappresenta in genere il Trattamento di Prima Scelta per questi tumori. In alcuni casi un intervento in anestesia locale, che somiglia molto a una semplice biopsia cutanea, è sufficiente per asportare completamente il carcinoma spinocellulare. Infine, la Chirurgia Laser viene utilizzata per vaporizzare le cellule del carcinoma Spinocellulare e di quello Basocellulare molto superficiale.

Tra le Terapie Locali: In alcuni casi si decide invece di applicare direttamente sul tumore Farmaci Chemioterapici come il 5-fluorouracile in forma di Crema o Unguento oppure Farmaci che stimolano il Sistema Immunitario contro il tumore come, per esempio, l'Imiquimod usato soprattutto nei tumori in fasi molto precoci.

La Terapia Fotodinamica consiste infine nell'applicare sul tumore un farmaco liquido che, in poche ore, si accumula all'interno delle cellule cancerose rendendole sensibili a certi tipi di luce.

peeling chimico   Il peeling è un trattamento di medicina estetica per levigare e migliorare l'aspetto della cute, ottenendo un effetto levigante e di ringiovanimento facciale.
 All'interno di questa sezione approfondiremo le caratteristiche più importanti dei Peeling 

 

 

Cos'è il Peeling e come agisce sulla Pelle

Il Peeling Chimico del Volto è un Trattamento Estetico che stimola, attraverso l'applicazione di una sostanza chimica sulla pelle, la Esfoliazione ed il conseguente Ricambio della pelle.

Il peeling chimico agisce nella pelle del viso attraverso l’azione di vari meccanismi:

  • Stimola la Rigenerazione Cellulare: Turnover rimovendo ed esfoliando le cellule morte dello strato corneo provocando una vera e propria accelerazione del ricambio cellulare che avviene già naturalmente nel derma.
  • Elimina le cellule della pelle danneggiate e degenerate, che vengono sostituite da cellule epidermiche normali.
  • Produce un’infiammazione che attiva la produzione di Collagene ed Elastina: Rivitalizzazione e Ringiovanimento del derma mediante stimolazione dei fibroblasti con formazione di collagene autologo.
Un peeling del volto può quindi agire sia a livello del Derma più superficiale o a livello più profondo, ma ricordiamo che piuttosto che eseguire un peeling profondo, con i possibili rischi ed effetti indesiderati, è consigliato eseguire varie sedute di peeling superficiali o di media profondità o Direttamente Laser Terapia per lavorare in profondità.



Storia e Origini del Peeling
La
nascita e le origini del peeling si perdono nell’antichità in Egitto, Grecia, Turchia, India e Babilonia si utilizzavano sostanze ed ingredienti di origine vegetale unite a zolfo, pomice, polveri minerali, polveri di piante e fiori.

Alla fine dell’ 800 il dermatologo tedesco P.G. Unna sperimentò numerose sostanze e metodiche per il peeling e nel 1882 descrisse l'impiego dell'Acido Tricloroacetico, dell'Acido Salicilico, della Resorcina e del Fenolo.

Mackee, un famoso dermatologo inglese, sperimentò nel 1952, il Fenolo per il trattamento delle cicatrici da acne.

Si deve a La Gassè l'approfondimento del peeling al fenolo e a Van Scott, Yu e Murad dobbiamo l’approfondimento dell’utilizzo del Tricloracetico, dell'acido Salicilico, del Mandelico, dell'Acido Lattico e dell’Acido Glicolico.


Patologie ed Inestetismi che possono essere trattati con il Peeling
  • Cheratosi e Invecchiamento Cutaneo
  • Cicatrici da Acne
  • Smagliature
  • Rosacea
  • Discromie della Pelle
  • Melasma
  • Acne
  • Dermatite Seborroica

Sostanze utilizzate dal Peeling Chimico
I peeling possono essere classificati e suddivisi a seconda del tipo di sostanza chimica che contengono oppure a seconda della profondità nella pelle a cui agiscono: in base alla profondità d'azione nel derma distinguiamo quindi Peeling Molto Superficiali .Peeling Superficiali .Peeling Medio-Profondi .Peeling Profondi

Le sostanze utilizzate per il peeling chimico
  • Acido glicolico .Resorcina .5-Fluorouracil (5-Fu) .Acido Retinoico .Peeling TCA Acido Tricloroacetico .Acido Salicilico
  • Acido piruvico .Alfa-Idrossi-Acidi .Fenolo .Jessner' s Solution
  • Acido ascorbico .acido lattico .acido tioglicolico o acido mercaptoacetico
  • Peeling Alfa beta complex .Peeling HPP High Potency Peel .Peeling Acido Mandelico
  • Peeling Yellow Peel .Peeling Yellow Peel Alfabeta Complex

Profondità per il peeling
I peeling possono essere classificati e suddivisi
a seconda del tipo di Sostanza Chimica che contengono oppure a seconda della Profondità nella pelle a cui agiscono: in base alla profondità d'azione nel derma distinguiamo quindi Peeling Molto Superficiali .Peeling Superficiali .Peeling Medio-Profondi .Peeling Profondi

Il medico estetico esperto e preparato saprà valutare con attenzione il tipo di pelle del paziente e determinare di conseguenza quale sia il peeling maggiormente appropriato.

Peeling molto superficiale con applicazione di soluzioni di acido glicolico a concentrazioni variabili tra il 50% e il 70%: Utile per ottenere una rimozione dell’opacità cutanea e ridare luminosità alla pelle e per attenuare le pigmentazioni superficiali.

Peeling superficiale Questo tipo di peeling crea necrosi di una parte dell'epidermide arrivando allo strato basale della stessa.Si effettua con soluzioni a concentrazioni variabili di:

- Acido Salicilico al 30%

- Acido Glicolico al 70%

- Acido Tricloroacetico dal 15% al 20%

- Soluzione di Jessner

- Resorcina al 40%

Peeling di media profondità


Con questo peeling crea necrosi dell'epidermide e di parte del derma papillare

E’ utilizzato per acne papulopustolosa e nodulocistica, cicatrici da acne e da varicella, melasma, rughe di media profondità con la possibilità di abbinare al peeling Trattamenti Laser per cicatrici.

Nel Peeling medio-profondo si utilizzano soluzioni di acido tricloroacetico al 35-40% oppure peeling combinati o misti oppure Fenolo all’88%.

Durante il trattamento si avverte una sensazione di bruciore che può essere molto intensa.

Peeling profondo

Oltre alla necrosi dell'epidermide, questo peeling provoca anche necrosi del derma papillare e talvolta del derma reticolare. Indicato per rughe diffuse e più accentuate ed esiti cicatriziali. i suoi effetti non sono paragonabili ad un lifting chirurgico ma le due tecniche possono essere complementari.


Risultati Ottenibili e Tempo di Guarigione
Migliorare l'aspetto
della pelle del viso rimovendo gli strati più superficiali dell'epidermide.

Il Tempo di Guarigione è variabile tra 4 e 12 giorni a seconda della concentrazione utilizzata nel peeling.


Decorso Post-Peeling: I disagi del periodo post- peeling
Seguite sempre tutte le indicazioni che vi verranno date dal medico-chirurgo che ha effettuato il trattamento. Ricordiamo comunque che nel decorso post-peeling è indispensabile proteggersi in modo assoluto dal sole e dai raggi solari e lampade UVA - UVB per almeno due mesi dopo l'applicazione del peeling con prodotti che contengano Schermi e Filtri Solari Protettivi, per prevenire eventuali iperpigmentazioni postinfiammatorie. Lavare la pelle con un detergente delicato, risciacquarla con cura e delicatezza evitando qualsiasi tipo di sfregamento o irritazione e mantenere la cute costantemente protetta con prodotti emollienti. Avvertenze rischi e complicazioni dei peeling chimici.


Possibili Rischi e Complicazioni dei peeling chimici
Se il peeling è eseguito da un medico estetico esperto serio professionista con esperienza è da considerarsi una procedura sicura e priva di rischi ma non dimentichiamo che la sua penetrazione nella cute può non avvenire in maniera uniforme e quindi complicazioni possono manifestarsi in rari casi come Infezioni, Discromie Persistenti o Esiti Cicatriziali.

 trattamenti laser   Il laser è sempre più utilizzato, in vari settori della medicina in particolare nel settore della Medicina Estetica per trattare numerose Patologie ed Inestetismi della Pelle.

Sono Dermatologo Laser da più di 20 anni e nell’ultimo periodo, nella mia pratica quotidiana, sono convinto che avere a disposizione più di una Lunghezza D’Onda PIU’ LASER permetta di ampliare le Indicazioni di Trattamento anche per il Singolo Inestetismo e/o Singola Patologia rispondendo meglio alle necessità dei miei Pazienti sviluppando la mia Attività nel Modo Migliore” 

 

Tipologie di laser
Esistono differenti tipologie di laser, e ciascuna è indicata per determinati trattamenti


Ringiovanimento Cutaneo Ablativo ovvero Laser Skin Resurfacing
Cicatrici da pregressa Acne
Chirurgiche
Traumatiche

Verruche
Condilomi
Fibromi Penduli
Cheratosi Seborroiche

Tatuaggi Mono e Policromatici
Lesioni Pigmentate Viso
Corpo
Macchie della Pelle

Epilazione Total Body

Capillari-Teleangectasie
Couperose
Rosacea
Eritrosi

Angiomi
Capillari-Teleangectasie
Eritrosi

Vascolare
Epilazione Laser Viso
Corpo



Indicazioni Terapeutiche per i Trattamenti Laser
I trattamenti laser possono essere indicati, in particolare in medicina estetica, per il trattamento delle seguenti patologie ed inestetismi:

  • Ringiovanimento Cutaneo

  • Rughe del Volto .Occhi .Labbra

  • Cicatrici da Pregressa Acne .Cicatrici Ipertrofiche .Cicatrici Cheloidee

  • Verruche .Fibromi .Cheratosi Seborroiche .Condilomi .Nevi .Neoformazioni Benigne

  • Tatuaggi Mono e Policromatici

  • Iperpigmentazioni e Lesioni Pigmentate quali Macchie Senili e Solari

  • Macchie della Pelle

  • Epilazione Definitiva

  • Angiomi .Teleangectasie e Capillari .Couperose .Rosacea .Eritrosi VISO.CORPO

 

Scelta del trattamento laser

Dopo una preliminare ed attenta visita in studio, valutate le condizioni di partenza del paziente ed i risultati che desidera ottenere, verrà scelto il tipo di Laser maggiormente indicato per il caso specifico e verranno illustrati al paziente i risultati che è possibile ottenere.

Ricordiamo che i Trattamenti Laser comportano, come tutti i trattamenti di medicina estetica, possibili Rischi o Complicanze e per questo motivo è importante che vengano sempre eseguiti da un Medico Specialista Dermatologo Preparato ed Esperto.

 

Costo

CONSULTO GRATUITO


     E’ un Trattamento Medico Estetico di “Bio.Rimodellamento meccanico effettuato con il Dermaroller” un Piccolo Rullo rivestito da minuscoli e sottilissimi aghi metallici in grado di migliorare le Cicatrici dell’acne, le Smagliature e le Rughe, si chiama “Needling” dall’inglese Needle Ago.

Il
Dermapen è l’evoluzione del Dermaroller, un Dispositivo a Microaghi

 

 

Dermapen evoluzione del Dermaroller
Il
Dermapen è l’evoluzione del Dermaroller, un Dispositivo a Microaghi che penetrando nella parte più superficiale del derma stimola i fibroblasti a produrre collagene ed elastina. Il dispositivo consente anche di veicolare negli strati superficiali della pelle, diverse sostanze come l’Acido Ialuronico Libero e Vitamine per la Pelle

Il trattamento con il Dermapen stimola naturalmente le cellule che producono collagene permettendo il ringiovanimento dell’epidermide di viso e corpo. Si tratta di una tecnica che permette di cancellare le piccole rughe del viso, attenuare le imperfezioni della pelle e contrastare le antiestetiche smagliature che tormentano le donne.

E’ un trattamento estetico veloce, non invasivo che sfrutta il micro – needling, una tecnica di biostimolazione meccanica anti-età che permette di arrivare ad una profondità maggiore rispetto ad altre tecniche, stimolando una rigenerazione profonda dei tessuti.

Il Dermapen è l’evoluzione del Dermaroller, un dispositivo a microaghi che penetrando nella parte più superficiale del derma stimola i fibroblasti a produrre collagene ed elastina. Il dispositivo consente anche di veicolare negli strati superficiali della pelle, diverse sostanze come l’Acido Ialuronico Libero e Vitamine per la Pelle

 

Tecnica
Lo Strumento viene passato sulla Cute, per stimolare la produzione di
Nuovo Collagene Dermico.

Il principio su cui si basa il Needling è molto semplice: mentre una singola puntura non induce alcun effetto, e non innesca alcun processo invasivo per la cute, l’inserimento di Piccole e Sottili Aghi Chirurgici, appositamente progettati, nella cute stimolano la “Proliferazione di nuove Cellule”. La Missione Finale di tali cellule è di trasformarsi in Collagene che si integra con quello esistente nell’epidermide dando maggior spessore alla Cute, riempiendo cicatrici atrofiche e rughe e avviando una Completa Rigenerazione della Pelle. Alla base del Needling c’è lo stesso processo che si innesca nel caso di una ferita. Quando ci feriamo, sanguiniamo, vengono messi in moto una serie di Processi che chiamano in causa Enzimi e Proteine, tutti quanti finalizzati alla Riparazione della pelle.

 

Cosa crea il Needling/Dermapen
Questo è ciò che fa la tecnica del
Needling: crea Microlesioni sulla Pelle vicino a Rughe, cicatrici, Smagliature, le quali attivano il processo di produzione di collagene ed elastina e riparano oltre alla ferita le zone vicine. Il trattamento è ideale per chi desidera soprattutto migliorare le Cicatrici dell’acne e correggere le Smagliature.

 

Come viene eseguito il Trattamento di Needling
L’intervento di
Needling/Dermapen avviene in anestesia locale, applicando sulla cute del volto una crema anestetizzante contenente Lidocaina e Prilocaina, se necessario, si esegue un’anestesia iniettando nei punti specifici Carbocaina o Lidocaina.

Durata del Trattamento 15 minuti.

Al termine del Trattamento si ha una sensazione di lieve Bruciore accompagnata da rossore della pelle, che nel giro di un paio di giorni sparisce.

I trattamenti possono essere effettuati a distanza di 6-7 settimane una dall’altra.

È un trattamento da poter utilizzare Tutto l’anno, in quanto non dà fenomeni di Fotosensibilizzazione.

 

Efficacia Trattamento su Smagliature e Cicatrici
Dal 2007 molti medici hanno cominciato ad utilizzare la tecnica del
Needling con Dermaroller/Dermapen per trattare le Smagliature e Cicatrici proprio per lo Stimolo alla Proliferazione di Nuove Cellule, come i fibroblasti che producono Collagene ed Elastina.

 

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